COSCO e la riorganizzazione delle rotte marittime verso gli Stati Uniti:
Dall'ottobre dello scorso anno, il trasporto marittimo globale ha registrato uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni: la compagnia cinese COSCO Shipping, uno dei giganti del trasporto container nel mondo, ha avviato una revisione strutturale delle proprie rotte verso gli Stati Uniti per fronteggiare le nuove tariffe portuali statunitensi e un contesto geopolitico sempre più complesso. Tra la primavera e l’autunno 2025, l’Office of the United States Trade Representative (USTR) ha definito un piano di port fees — oneri che scattano per le navi «di origine cinese»: ovvero quelle di proprietà, operative o costruite in Cina — che hanno preso ufficialmente il via dal 14 ottobre 2025. Le tariffe si basano sulla stazza netta del vettore (net tonnage) o sul numero di container trasportati, e sono destinate a crescere gradualmente nei prossimi tre anni, con l’obiettivo dichiarato di controbilanciare l’influenza cinese nella cantieristica e nella logistica marittima gl...