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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

COSCO e la riorganizzazione delle rotte marittime verso gli Stati Uniti:

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  Dall'ottobre dello scorso anno, il trasporto marittimo globale ha registrato uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni: la compagnia cinese COSCO Shipping, uno dei giganti del trasporto container nel mondo, ha avviato una revisione strutturale delle proprie rotte verso gli Stati Uniti per fronteggiare le nuove tariffe portuali statunitensi e un contesto geopolitico sempre più complesso. Tra la primavera e l’autunno 2025, l’Office of the United States Trade Representative (USTR) ha definito un piano di port fees — oneri che scattano per le navi «di origine cinese»: ovvero quelle di proprietà, operative o costruite in Cina — che hanno preso ufficialmente il via  dal 14 ottobre 2025. Le tariffe si basano sulla stazza netta del vettore (net tonnage) o sul numero di container trasportati, e sono destinate a crescere gradualmente nei prossimi tre anni, con l’obiettivo dichiarato di controbilanciare l’influenza cinese nella cantieristica e nella logistica marittima gl...

Solidarietà, resistenza e spazio pubblico: il caso palestinese tra diritto internazionale e censura del dissenso

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Nel dibattito pubblico contemporaneo sulla Palestina si è progressivamente affermata una dinamica preoccupante: la restrizione dello spazio legittimo di parola per chi esprime solidarietà al popolo palestinese o tenta di analizzare il conflitto al di fuori di cornici narrative rigidamente prescrittive. In numerosi contesti politici, mediatici e accademici, il sostegno ai diritti dei palestinesi viene sovente assimilato, in modo improprio e semplificatorio, a un sostegno alla violenza o al terrorismo, producendo un effetto di delegittimazione del dissenso che solleva seri interrogativi sullo stato della libertà di espressione nelle democrazie liberali. Questa tendenza appare tanto più problematica se collocata nel quadro del diritto internazionale, che da decenni qualifica la presenza israeliana nei Territori Palestinesi come una occupazione militare illegale, accompagnata da pratiche di colonizzazione, annessione de facto e discriminazione sistemica. Le risoluzioni del Consiglio di Sic...

La Cina, lo sviluppo e la ridefinizione dell’ordine economico internazionale

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  Nel contesto di un’economia globale segnata da rallentamento strutturale, frammentazione delle catene del valore e crescenti tensioni geopolitiche, la traiettoria di sviluppo della Cina rappresenta un caso analitico di particolare rilievo. La resilienza dell’economia cinese non può essere compresa ricorrendo esclusivamente alle categorie del libero mercato, ma richiede un’analisi che tenga conto del ruolo centrale delle scelte politiche, della pianificazione strategica e della regolazione macroeconomica. In questo senso, l’esperienza cinese si colloca nella tradizione teorica che vede lo sviluppo come un processo storicamente situato e politicamente governato, piuttosto che come un esito spontaneo delle forze di mercato. Questa impostazione trova riscontro nei contributi classici dell’economia politica dello sviluppo.  Friedrich List aveva già messo in evidenza come la costruzione di un sistema produttivo nazionale richieda protezione selettiva e intervento statale nelle fas...